Serata di giochi da tavolo al Museo di Zoologia

Per il secondo anno di seguito parteciperò al Cambridge Festival (il maggiore evento di divulgazione scientifica della città) per un evento che adoro:

Serata giochi da tavolo al Museo di Zoologia
18:30-21:30 Mercoledì 20 marzo 2024
Museum of Zoology, Downing Street, Cambridge.

Età minima: 18 anni. Il Whale cafè rimarrà aperto per tutta la serata, e ci sarà la possibilita di acquistare bevande e snack.

Raggiungeteci per una visita fuori orario al Museo di Zoologia per divertirci con giochi da tavolo a tema “animali”. Si potrà prendere qualcosa da bere, e Waterstone Games ci guiderà alla scoperta dei giochi disponibili. Io, oltre a godermi la serata, vi presenterò (e giocherò con voi a) Climate Change, il gioco da tavolo che ho creato ispirandomi al mio lavoro.

Chi vuole partecipare può farlo acquistando un biglietto qui.

Aggiornamento: ecco qualche foto dell’evento

Nuovo lavoro al Museo di storia Naturale di Londra!

Sono molto felice di poter condividere una splendida notizia. Oggi ho iniziao un nuovo lavoro al Museo di Storia Naturale di Londra!

Lavorerò nel gruppo Plants under Pressure, guidato dal Dr. Neil Brummitt. Studierò la biodiversità nelle foreste dell’Africa tropicale. I risultati delle mie analisi daranno indicazioni alle comunità locali per riforestare zone minerarie abbandonate.

Questo aspetto è molto importante per me. E’ la prima volta che il mio lavoro ha un impatto diretto sulla conservazione e il riristino degli ecosistemi, ed è una splendida occasione per contribuire (nel mio piccolo) a creare un futuro migliore. Sono anche emozionatissima all’idea di andare a lavorare al Museo! E’ un’istituzione meravigliosa che con il suo lavoro ispira migliaia di persone, e sono fiera di poter fare la mia parte in questo senso.

Questo progetto è finanziato dal Governo del Regno Unito tramite un Knowledge Assets Grant Fund: finanziamenti dati per lo sviluppo una maggiore diffusione o la commercializzazione delle conoscenze intellettuali.

Webinar su pastclim, il pacchetto R per lavorare con il clima del passato

Qualche giorno fa il professore con cui lavoro, Andrea Manica (Università di Cambridge) ha fatto un seminario online. Ha parlato di pastclim, il nostro pacchetto R per lavorare con il clima del passato, ha presentato i dati climatici che contiene, e mostrato come il paleoclima può essere usato per scoprire informazioni importanti sul’evoluzione, le migrazioni e la paleoecologia di tante specie viventi (esseri umani compresi).

Ecco il video dell’evento (in inglese), parla anche del mio lavoro (soprattutto l’articolo sulla paleoecologia degli ungulati europei).

Mapping Ancient Africa: Andrea Manica “pastclim 1.2: an R package for paleoclimatic reconstructions”

Il seminario faceva parte del progetto “Mapping Ancient Africa: Climate, Vegetation & Humans“, finanziato dalla Palaeoclimate commission (PALCOM) e dalla Humans & Biosphere commission (HABCOM) all’interno della International Union for Quaternary Research (INQUA).

Seminario a Roma La Sapienza: Analisi numeriche in Archeologia

Come l’anno scorso, Enza Spinapolice mi ha invitato a fare ieri un seminario per il corso di Archeologia all’Università di Roma la Sapienza.

Ho parlato agli studenti della triennale di “Analisi numeriche in archeologia”. La presentazione ha suscitato molto entusiasmo e tante domande: spero di aver convinto studenti e studentesse che l’analisi dei dati numerici permette di scoprire informazioni interessanti sul nostro passato.

Grazie Enza per avermi dato questa opportunità!

Due lezioni per il corso di “Ancient biomolecules” a Cambridge

Nelle scorse settimane, il professor Matthew Collins (Dipartimento di Archeologia, Università di Cambridge) mi ha chiesto di contribuire con due lezioni al suo corso in “Ancient Biomolecules”.

Nella lezione “Clima e genetica delle popolazioni” ho parlato della possibilità di integrare il clima nella genetica/genomica delle popolazioni: perchè può valer la pena di farlo, quali sono le assunzioni di base da prendere in considerazione, alcuni modi in cui si possono eseguire le analisi e come interpretare i risultati.

Ne “La genetica della domesticazione del cavallo”, ho presentato e spiegato un recente articolo (Librado et al 2021, Nature) che descrive in dettaglio la domesticazione e la diffusione dei cavalli eurasiatici sulla base di un gran numero di campioni di DNA antico.

In aula ci sono state molte domande e una bella discussione. Spero che ci siano altre occasioni per collaborare su questi temi.